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26.09.2017 -

L'importanza di installare un impianto di allarme





La scelta di un sistema d'allarme è un passo molto importante per chi ha intenzione di difendere la tranquillità della sua casa o della sua attività dal potenziale pericolo di intrusioni e aggressioni.

Proprio per l'importanza di queste finalità si richiede prima di tutto un'accurata considerazione sia delle proprie esigenze che dell'offerta disponibile sul mercato. Per il privato è, infatti, difficile valutare tecnologie differenti tra loro e conoscere la loro integrazione in un sistema di allarme per assicurare un funzionamento affidabile. La continua e rapida evoluzione del settore ha lasciato tra l'altro ampio spazio a sistemi di mediocre qualità e ad operatori con scarsa esperienza, a fronte di poche grandi aziende specializzate in grado di fornire un servizio efficiente tramite installatori professionisti.

Dotare la casa di un sistema d'allarme significa effettuare un investimento per il proprio futuro, da valutare attentamente. Esiste una differenza sostanziale tra un sistema d'allarme a basso costo "fai-da-te" e un sistema progettato da una azienda specializzata e garantito da un installatore professionista. Scegliendo il primo, il rischio non è solo quello di spendere inutilmente i propri soldi, ma anche e soprattutto quello di subire gravi danni. Preferendo il secondo, la prevenzione sarà certamente efficace e si potrà disporre di un sistema flessibile, in grado di adattarsi nel tempo alle diverse esigenze della famiglia. Il denaro investito, quindi, offrirà un "ritorno" in termini di sicurezza ed anche sotto l'aspetto economico, poiché un sistema d'allarme di valore non costringerà mai a sostituzioni radicali e sarà adeguatamente assistito da un completo programma di manutenzione.

Uno degli argomenti più critici e spinosi quando decidiamo di installare un impianto d'allarme è la scelta dell'installatore.

Tutti infatti si domandano:

- Su quale base sceglierlo

- Mi fido di chi me lo consiglia 

- Quali devono essere i requisiti

Scegliere un'installatore professionale significa garantirsi il 70% della buona riuscita del sistema anti-intrusione.

Anzitutto deve essere uno "specialista di sicurezza", e solo di quello, e non fare anche contemporaneamente impianti elettrici in genere. La professionalità di un installatore di un impianto di sicurezza richiede un costante aggiornamento e una disponibilità a interventi anche frequenti di assistenza. Questo significa che dietro deve esserci l'organizzazione di una vera e propria azienda con alte specializzazioni tecniche.

Come procedere?

  1. La sicurezza non è mai frutto di una singola misura, ma è il prodotto dell'azione sinergica di più strumenti complementari giustamente integrati tra loro. Ecco quindi l'importanza di una giusta integrazione dei mezzi fisici, quali porte blindate, serrande, vetri antieffrazione e così via, con i sistemi elettronici di rilevazione, che ne preservano l'efficacia ed attivano le reazioni difensive, quindi con sistemi di ripresa televisiva, che identificano chiaramente "chi" e "cosa" sta succedendo.

  1. Premesso quanto sopra, la seconda regola impone che "bisogna fermare l'intruso il più lontano possibile dall'area di più alto interesse". In tal modo viene reso molto più facile e meno rischioso per il ladro il desistere e darsi alla fuga, piuttosto che continuare in condizioni di rischio crescente, il tentativo di furto. La condizione non è dissimile neppure per quanto riguarda la rapina, con un'opportuna traslazione del contante o una ripartizione dei beni, così da non offrire mai un "bottino" di particolare interesse o pregio "a portata di mano" di chiunque.

  1. Ciò premesso, non si deve dimenticare che una delle regole primarie nelle strategie di difesa è quella di creare "il livello più elevato possibile di deterrenza". La presenza di blindature diventa un primo ostacolo fisico da superare la presenza poi di una sirena e di dispositivi di allarme è poi un ulteriore disincentivo, perché mostra il pericolo che si incorre nell'attaccare quel luogo. Una telecamera, contenuta in una custodia protetta, raggiunge quindi il culmine della deterrenza, in questo caso molto efficiente anche contro le rapine, perché manifesta chiaramente al criminale che, anche se riuscirà nel colpo, verrà chiaramente identificato e quindi poi certamente perseguito. Non si deve dimenticare infine, nell'ottica di creare deterrenza ai criminali, anche un'opportuna informazione sulla "inappetibilità" del luogo, da attuarsi con messaggi scritti relativi a fattori disincentivanti, quali la presenza di casseforti automatiche a tempo, come oggi presentano banche e supermercati, quindi la presenza di sistemi di videosorveglianza, oppure il collegamento automatico con le Forze dell'Ordine e così via.

  1. Un ulteriore elemento, troppo spesso trascurato è lo stile di vita di coloro che agiscono nell'ambiente protetto. Nella nostra famiglia, ad esempio, ci possono essere persone che rientrano molto tardi la notte, oppure persone anziane o bambini piccoli. In alcuni casi, quindi, può essere necessaria non solo una protezione contro il furto quando si è assenti, ma anche una protezione costante di giorno e di notte contro le aggressioni, magari con la registrazione di immagini utili per la cattura di colpevoli. Un'attenta analisi dello stile di vita o di comportamento consente invece di creare un sistema di sicurezza veramente "su misura" del cliente, offrendo sicurezza ma nel contempo non stravolgendo le sue abitudini ma anzi "ritagliandosi" a lui, proprio come un vestito creatogli appositamente.



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